Aglianico del Vulture

BasilicataDOC dal 1973

Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0222
Comuni
15
Colore
rosso rubino
Gusto
dal secco all'abboccato, giustamente tannico e sapido, per l'abboccato il contenuto zuccherino non deve superare i 10 g per litro
Alcol min.
12% vol.
Resa max
100 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1973, l'Aglianico del Vulture DOC si differenzia nettamente da altre denominazioni meridionali per una scelta produttiva rigorosa: il disciplinare esclude la menzione "riserva" e ammette solo due tipologie, il rosso base e lo spumante. Nei quindici comuni della Basilicata interessati, tra cui Acerenza e Barile, si vinificano le uve Aglianico in purezza ottenendo un rosso che non prevede un affinamento minimo obbligatorio oltre il primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia. Per la versione spumante, invece, si impone una rifermentazione naturale in bottiglia di almeno 9 mesi, che dona una spuma fine e persistente a questo singolare rosso da 12,5% vol minimi.

Riconosciuto dal 1973, l'Aglianico del Vulture DOC si differenzia nettamente da altre denominazioni meridionali per una scelta produttiva rigorosa: il disciplinare esclude la menzione "riserva" e ammette solo due tipologie, il rosso base e lo spumante. Nei quindici comuni della Basilicata interessati, tra cui Acerenza e Barile, si vinificano le uve Aglianico in purezza ottenendo un rosso che non prevede un affinamento minimo obbligatorio oltre il primo settembre dell'anno successivo alla vendemmia. Per la versione spumante, invece, si impone una rifermentazione naturale in bottiglia di almeno 9 mesi, che dona una spuma fine e persistente a questo singolare rosso da 12,5% vol minimi.

Sede consorzio

Piazza XX settembre (pal. Giustino Fortunato) C.P. 18 - 85028 - Rionero in Vulture (PZ) -

Zona di produzione

Documenti