Aglianico del Vulture Superiore

BasilicataDOCG dal 2011

Consorzio di Tutela Aglianico del Vulture

Menzione
DOCG
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0527
Comuni
15
Colore
rosso rubino intenso tendente al granato
Gusto
secco, giustamente tannico, sapido, persistente, equilibrato
Alcol min.
13.5% vol.
Resa max
80 q/ha
Uvaggio
Rispetto ad altri vini dell'area, l'Aglianico del Vulture Superiore DOCG, tutelato dal 2011 in quindici comuni della Basilicata tra cui Acerenza e Barile, si distingue per un disciplinare rigoroso che limita la resa a 8,0 tonnellate per ettaro. Ottenuto da uve Aglianico al 100%, questo vino richiede un invecchiamento minimo di 36 mesi, con almeno 12 mesi in legno e 12 in bottiglia, raggiungendo una gradazione di almeno 13,5% vol. I 35 produttori autorizzati immettono il prodotto al consumo dal primo novembre del terzo anno successivo alla vendemmia, offrendo un profilo secco, sapido, giustamente tannico ed equilibrato, dal colore rosso rubino tendente al granato.
Invecchiamento
3 anni di invecchiamento

Rispetto ad altri vini dell'area, l'Aglianico del Vulture Superiore DOCG, tutelato dal 2011 in quindici comuni della Basilicata tra cui Acerenza e Barile, si distingue per un disciplinare rigoroso che limita la resa a 8,0 tonnellate per ettaro. Ottenuto da uve Aglianico al 100%, questo vino richiede un invecchiamento minimo di 36 mesi, con almeno 12 mesi in legno e 12 in bottiglia, raggiungendo una gradazione di almeno 13,5% vol. I 35 produttori autorizzati immettono il prodotto al consumo dal primo novembre del terzo anno successivo alla vendemmia, offrendo un profilo secco, sapido, giustamente tannico ed equilibrato, dal colore rosso rubino tendente al granato.

Sede consorzio

Piazza XX settembre (pal. Giustino Fortunato) C.P. 18 - 85028 - Rionero in Vulture (PZ)

Zona di produzione

Documenti

Cantine 35