Consorzio di tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani
Riconosciuta nel 2011, la denominazione d'origine controllata Alba si distingue nettamente nel panorama piemontese per una specifica flessibilità produttiva. A differenza dei vini confinanti, l'Alba DOC consente la "scelta vendemmiale": le uve possono provenire da vigneti già iscritti alle denominazioni Barolo o Barbaresco, purché conformi al disciplinare di Alba. Questa denominazione, che unisce 54 comuni tra cui Baldissero d'Alba e Bra, esige un uvaggio composto per almeno il 70% da Nebbiolo e per il 15% da Barbera. Prima della commercializzazione, il vino deve completare 17 mesi di invecchiamento, con un passaggio obbligatorio di almeno 9 mesi in botti di legno.