Riconosciuta nel 2004, la DOC Albugnano delimita una specifica produzione vinicola in soli quattro comuni dell'Astigiano, tra cui Albugnano e Castelnuovo Don Bosco. Rispetto ai territori circostanti storicamente legati alla Barbera, questa denominazione si caratterizza per la netta prevalenza del vitigno Nebbiolo, presente per almeno l'85% insieme a Freisa, Barbera o Bonarda. Tra le tre tipologie previste, la versione Albugnano Superiore si differenzia ulteriormente imponendo un invecchiamento minimo di dodici mesi, con almeno sei mesi in botti di rovere a partire dal primo gennaio successivo alla vendemmia. Questo disciplinare garantisce un vino di discreto corpo, con sentori di legno talvolta percettibili e una gradazione alcolica minima di 11,5% vol.