Aleatico di Puglia

PugliaDOC dal 1973

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0540
Comuni
257
Colore
rosso granata più o meno intenso, con riflessi violacei, tendente all'arancione con l'invecchiamento
Gusto
moderatamente dolce, pieno, vellutato
Alcol min.
14% vol.
Resa max
80 q/ha
Uvaggio
L'Aleatico di Puglia, denominazione riconosciuta dal 1973 che si estende su ben 257 comuni pugliesi (tra cui Accadia), si distingue nel panorama enologico regionale per l'impiego preponderante del vitigno Aleatico, che deve rappresentare almeno l'85% dell'uvaggio. La specificità di questa DOC risiede nella coesistenza di due precise tipologie dolci ottenute tramite leggero appassimento delle uve sulla pianta o su graticci: il Dolce Naturale e il Liquoroso Dolce Naturale. Quest'ultimo, sottoposto a fortificazione, richiede una gradazione complessiva minima del 18,50% vol. Entrambe le versioni possono fregiarsi della qualifica Riserva dopo un invecchiamento minimo di tre anni.

L'Aleatico di Puglia, denominazione riconosciuta dal 1973 che si estende su ben 257 comuni pugliesi (tra cui Accadia), si distingue nel panorama enologico regionale per l'impiego preponderante del vitigno Aleatico, che deve rappresentare almeno l'85% dell'uvaggio. La specificità di questa DOC risiede nella coesistenza di due precise tipologie dolci ottenute tramite leggero appassimento delle uve sulla pianta o su graticci: il Dolce Naturale e il Liquoroso Dolce Naturale. Quest'ultimo, sottoposto a fortificazione, richiede una gradazione complessiva minima del 18,50% vol. Entrambe le versioni possono fregiarsi della qualifica Riserva dopo un invecchiamento minimo di tre anni.

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