Riconosciuta nel 1996, la DOC toscana Ansonica Costa dell'Argentario si distingue nel panorama vinicolo regionale per essere una denominazione a tipologia unica, riservata esclusivamente al vino bianco senza alcuna sotto-specificazione o variante. Il disciplinare delimita la produzione a cinque soli comuni, tra cui Capalbio e l'Isola del Giglio, imponendo per i nuovi impianti una densità minima rigorosa di 3.300 ceppi per ettaro. Il vino, ottenuto con almeno l'85% di uve Ansonica, deve garantire una resa massima di uva in vino non superiore al 70%. Dal punto di vista analitico, si caratterizza per un'acidità totale minima di 4,5 g/l e un titolo alcolometrico che parte da un minimo di 10,5% vol.