Riconosciuta dal 1996 nel Molise, la DOC Biferno si distingue nel panorama vinicolo adriatico per i rigidi limiti altimetrici imposti ai suoi vigneti: i filari destinati alle tipologie rosse e rosate non possono superare i 500 metri sul livello del mare, mentre per i bianchi la soglia massima è fissata a 600 metri. Nei quarantidue comuni della denominazione, tra cui Campomarino, questa viticoltura collinare dà vita a vini rossi basati sul connubio vincolante tra Montepulciano (almeno 70%) e Aglianico (almeno 10%). Il Biferno Rosso Riserva richiede un invecchiamento obbligatorio di almeno tre anni a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, sviluppando un profilo asciutto, armonico e giustamente tannico.