Riconosciuta fin dal 1973, la denominazione Botticino DOC delimita la propria produzione a soli tre comuni del bresciano, tra cui Botticino e Rezzato, vincolando i vigneti alle sole aree collinari fino a 500 metri di altitudine. A differenziare questo vino rosso dai territori limitrofi è un uvaggio specifico che unisce obbligatoriamente almeno il 30% di Barbera, il 20% di Marzemino e quote minime del 10% ciascuna di Sangiovese e Schiava Gentile. Lo sviluppo di questa viticoltura si intreccia storicamente con l'attività estrattiva del marmo di Botticino, mentre lo stesso stemma comunale, raffigurante una piccola botte, ne attesta l'antica identità.