Riconosciuta nel 1999, l'IGT Calabria si distingue dalle denominazioni limitrofe per un areale vastissimo che unisce ben 404 comuni, a partire da Acquaformosa. Il disciplinare esclude i vincoli di riserva e i passaggi minimi in legno, valorizzando trentotto varietà di vite dove autoctoni come Pecorello e Gaglioppo coesistono con i vitigni internazionali. Mentre la gradazione minima ordinaria è fissata al 9,5% vol, la tipologia Passito risponde a vincoli produttivi nettamente differenziati: la resa finale uva-vino è bloccata al 50% rispetto all'80% previsto per le altre tipologie, imponendo l'appassimento su pianta o graticci fino a ottenere una gradazione alcolica minima del 14,0% vol.