Campania

CampaniaIGT dal 2008

Menzione
IGT
Schema UE
IGP
Codice
PGI-IT-A0253
Comuni
550
Colore
bianco: giallo paglierino più o meno intenso; rosso: rosso rubino più o meno intenso; rosato: rosa più o meno intenso
Gusto
bianco: secco, equilibrato, a volte amabile; rosso: secco, equilibrato, a volte amabile; rosato: secco, equilibrato, a volte amabile
Alcol min.
10% vol.
Resa max
170 q/ha
Uvaggio
Aglianico 85 %

Riconosciuta nel 2008, l'IGT Campania si distingue dalle altre denominazioni regionali per una peculiare funzione di salvaguardia: agisce infatti come menzione di ricaduta per i vigneti DOP del territorio che non soddisfano i requisiti di provenienza più rigidi. Questa vasta indicazione geografica, che non prevede la menzione riserva né un affinamento obbligatorio in legno, si estende su ben 550 comuni campani, tra cui figura Acerno. Con una resa massima ammessa di 17,0 tonnellate per ettaro e un rapporto uva-vino del 75%, l'IGT valorizza vitigni come Aglianico o Fiano, richiedendo una presenza minima dell'85% per i vini monovarietali dal profilo secco ed equilibrato.

Zona di produzione

Confini IGT in costruzione.

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