Consorzio Volontario per la Tutela e la Valorizzazione dei vini DOC Terralba
Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A1167
Comuni
23
Colore
rosso rubino più o meno chiaro
Gusto
asciutto, sapido, pieno, caratteristico
Alcol min.
11% vol.
Resa max
110 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1982, il Campidano di Terralba si distingue nel panorama enologico della Sardegna per la valorizzazione del vitigno Bovale, nelle varietà Bovaleddu e Bovale grande. Rispetto ad altri rossi regionali, questa denominazione impone un impiego minimo dell'85% di queste uve specifiche. La zona di produzione si estende su ventitré comuni, tra cui Arbus, in cui la resa massima è fissata a 11,0 tonnellate per ettaro. Tra le tipologie previste, la versione Riserva esige un invecchiamento minimo di 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di raccolta e l'obbligo di tappo in sughero, garantendo un vino asciutto, sapido e dal profumo intenso.
Riconosciuto dal 1982, il Campidano di Terralba si distingue nel panorama enologico della Sardegna per la valorizzazione del vitigno Bovale, nelle varietà Bovaleddu e Bovale grande. Rispetto ad altri rossi regionali, questa denominazione impone un impiego minimo dell'85% di queste uve specifiche. La zona di produzione si estende su ventitré comuni, tra cui Arbus, in cui la resa massima è fissata a 11,0 tonnellate per ettaro. Tra le tipologie previste, la versione Riserva esige un invecchiamento minimo di 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di raccolta e l'obbligo di tappo in sughero, garantendo un vino asciutto, sapido e dal profumo intenso.