Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica Cannara si distingue nettamente nel panorama enologico dell'Umbria per una precisa restrizione produttiva: a differenza di altre denominazioni regionali, qui non è ammessa alcuna tipologia bianca o rosata, limitando la produzione esclusivamente alle varianti rosso e rosso passito. Il disciplinare delimita l'area geografica a soli tre comuni, tra cui Bettona e Bevagna, imponendo un limite di resa massima delle uve di 17,0 tonnellate per ettaro. Per la versione passita, il processo di vinificazione si fa particolarmente selettivo, riducendo la resa massima dell'uva in vino al 45%, a fronte dell'80% previsto per i vini rossi base, con un titolo alcolometrico minimo del 10,0%.