Cannonau di Sardegna

SardegnaDOC dal 1973

Consorzio di Tutela del Cannonau di Sardegna

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A1099
Comuni
377
Colore
rosso rubino più o meno intenso
Gusto
sapido, caratteristico
Alcol min.
12.5% vol.
Resa max
110 q/ha
Uvaggio
A differenza di altre denominazioni sarde, il Cannonau di Sardegna tutela la propria identità territoriale attraverso tre specifiche sottozone geografiche: Oliena, Capo Ferrato e Jerzu. Regolato fin dal 1973, il disciplinare impone una base ampelografica con un minimo dell'85% di vitigno omonimo per la versione base, che sale al 90% nella tipologia Classico. Questa variante si distingue ulteriormente per parametri produttivi restrittivi, fissando la resa massima a 9 tonnellate per ettaro e prescrivendo un invecchiamento minimo di 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, di cui almeno 12 trascorsi obbligatoriamente in botti di legno.

A differenza di altre denominazioni sarde, il Cannonau di Sardegna tutela la propria identità territoriale attraverso tre specifiche sottozone geografiche: Oliena, Capo Ferrato e Jerzu. Regolato fin dal 1973, il disciplinare impone una base ampelografica con un minimo dell'85% di vitigno omonimo per la versione base, che sale al 90% nella tipologia Classico. Questa variante si distingue ulteriormente per parametri produttivi restrittivi, fissando la resa massima a 9 tonnellate per ettaro e prescrivendo un invecchiamento minimo di 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, di cui almeno 12 trascorsi obbligatoriamente in botti di legno.

Zona di produzione

Documenti