Il Carignano del Sulcis DOC, tutelato dal 1996, definisce l'enologia di un'area della Sardegna limitata a 17 comuni, inclusi Calasetta e Carloforte. La denominazione richiede un minimo dell'85% di uva Carignano, ma si distingue nettamente dai rossi limitrofi per le rigide condizioni della tipologia "Superiore". Questa menzione vieta infatti qualsiasi arricchimento del grado alcolico e prescrive l'uso esclusivo di vigne allevate ad alberello. Con una resa contenuta a 11,0 tonnellate per ettaro per la versione base, il vino si caratterizza per un profilo sensoriale asciutto, sapido e gradevolmente vinoso, specchio di un territorio costiero unico.
Il Carignano del Sulcis DOC, tutelato dal 1996, definisce l'enologia di un'area della Sardegna limitata a 17 comuni, inclusi Calasetta e Carloforte. La denominazione richiede un minimo dell'85% di uva Carignano, ma si distingue nettamente dai rossi limitrofi per le rigide condizioni della tipologia "Superiore". Questa menzione vieta infatti qualsiasi arricchimento del grado alcolico e prescrive l'uso esclusivo di vigne allevate ad alberello. Con una resa contenuta a 11,0 tonnellate per ettaro per la versione base, il vino si caratterizza per un profilo sensoriale asciutto, sapido e gradevolmente vinoso, specchio di un territorio costiero unico.