Riconosciuta nel 1999, l'IGT Castelfranco Emilia identifica un vino la cui zona di produzione comprende 19 comuni, inclusi Calderara di Reno e Castelnuovo Rangone. Rispetto a altre denominazioni, questa si distingue nettamente: il disciplinare stabilisce che i prodotti non sono adatti all'invecchiamento, escludendo versioni riserva o passaggi in legno, per privilegiare il consumo entro l'anno. La versione bianco richiede l'impiego del vitigno Montù per almeno il 60%, con rese massime di 29,0 tonnellate per ettaro. Il vino, caratterizzato da un titolo alcolometrico minimo del 9,0% vol, si presenta gradevole, delicato e sapido.