Riconosciuta dal 1973, la denominazione Cesanese di Affile si differenzia nettamente dai territori vitivinicoli limitrofi perché circoscritta esclusivamente a soli tre comuni del Lazio: Affile, Arcinazzo Romano e Roiate. L'identità vinicola è strettamente legata all'omonimo vitigno, che deve comporre almeno il 90% dell'uvaggio finale, con rese massime limitate a 10,0 t/ha. A rendere peculiare la tipologia Riserva è la specifica gestione dell'affinamento: pur richiedendo ventiquattro mesi totali a partire dal primo novembre dell'anno di raccolta delle uve, il disciplinare esclude qualsiasi obbligo di passaggio in legno, imponendo invece unicamente sei mesi di affinamento obbligatorio in bottiglia prima della vendita.