Consorzio di Tutela del Cesanese di Olevano Romano
Riconosciuta dal 1976, la denominazione Cesanese di Olevano Romano si distingue dai territori limitrofi per un'area produttiva circoscritta a soli due comuni, Genazzano e Olevano Romano. Qui, la base ampelografica prevede almeno l'85% di vitigni Cesanese comune o di Affile, con una resa massima di 12,0 tonnellate per ettaro. La specificità del disciplinare emerge con chiarezza nella versione Riserva: a differenza di altre tipologie della zona, questa menzione richiede ventiquattro mesi di invecchiamento a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, inclusi sei mesi obbligatori di affinamento in bottiglia, senza però prescrivere alcun passaggio in legno. Il profilo sensoriale rivela un vino rosso rubino dai riflessi violacei, secco, corposo e armonico.