Riconosciuta fin dal 1981, la denominazione Colli Altotiberini si estende su otto comuni dell'Umbria settentrionale, tra cui Citerna e Gubbio. Questo disciplinare si distingue per una composizione simmetrica: sia il rosso sia il bianco di base devono contenere almeno il 50% del rispettivo vitigno cardine, ossia il Sangiovese per i rossi e il Trebbiano Toscano per i bianchi. Nonostante una regolamentazione dettagliata, che fissa la resa massima a 12 tonnellate per ettaro e prevede una versione Riserva invecchiata almeno 24 mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, la denominazione registra oggi zero produttori certificati, configurandosi come un patrimonio vinicolo tutelato ma attualmente silente.