Riconosciuta nel 1999, l'indicazione geografica tipica Colli del Limbara definisce la produzione enologica di ventiquattro comuni sardi, tra cui spiccano Aggius e Berchidda. A differenza di altre denominazioni dell'isola, questa IGT si caratterizza per l'esplicito divieto di menzionare in etichetta come vitigni singoli le varietà più celebri della regione, quali Cannonau, Vermentino, Carignano e Monica, riservandole alle produzioni DOC e DOCG. Il disciplinare, che regolamenta anche le versioni frizzante e novello, stabilisce una resa massima di 18,0 tonnellate per ettaro per i vini rossi e rosati, fissando per la tipologia rossa un titolo alcolometrico volumico minimo del 10,0% vol.