Riconosciuta nel 1999, l'IGT Colli della Toscana centrale si distingue nel panorama regionale per un'area produttiva estremamente circoscritta, limitata a soli 4 comuni tra cui Pelago e Pontassieve. La denominazione si caratterizza per un disciplinare che ammette ben 87 vitigni complementari oltre alle varietà principali come Sangiovese e Trebbiano Toscano, mantenendo una resa massima di 15,0 tonnellate per ettaro. Nonostante l'obbligo di vinificazione all'interno della zona delimitata, estendibile all'intera Toscana solo sotto deroga UE, questo territorio registra attualmente zero produttori verificati, configurandosi come un binario enologico formale ma ancora non popolato.