La denominazione Colli di Faenza si distingue nel panorama enologico dell'Emilia-Romagna per la sua specifica identità di uvaggio. Nel territorio collinare di Brisighella, il Colli di Faenza Rosso DOC non ricalca i tradizionali rossi locali, ma richiede obbligatoriamente un minimo del 40% di Cabernet Sauvignon, unito ad Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot o Sangiovese per almeno un altro 40%. Questo specifico uvaggio, vinificato con una resa di 9,0 tonnellate per ettaro, si presenta di colore rosso rubino intenso, dal profilo etereo e gradevolmente erbaceo, di corpo e talvolta leggermente tannico. L'eventuale utilizzo di botti di legno, consentito per tutte le tipologie, può inoltre arricchire il vino con una caratteristica nota di rovere.
La denominazione Colli di Faenza si distingue nel panorama enologico dell'Emilia-Romagna per la sua specifica identità di uvaggio. Nel territorio collinare di Brisighella, il Colli di Faenza Rosso DOC non ricalca i tradizionali rossi locali, ma richiede obbligatoriamente un minimo del 40% di Cabernet Sauvignon, unito ad Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot o Sangiovese per almeno un altro 40%. Questo specifico uvaggio, vinificato con una resa di 9,0 tonnellate per ettaro, si presenta di colore rosso rubino intenso, dal profilo etereo e gradevolmente erbaceo, di corpo e talvolta leggermente tannico. L'eventuale utilizzo di botti di legno, consentito per tutte le tipologie, può inoltre arricchire il vino con una caratteristica nota di rovere.