Riconosciuta nel 1982, la denominazione Colli Maceratesi si estende su cinquantasei comuni delle Marche, tra cui Apiro e Camerino, ritagliandosi un'identità precisa grazie alla valorizzazione del vitigno autoctono Maceratino, localmente denominato Ribona. A differenza dei territori limitrofi dove prevalgono altri vitigni a bacca bianca, qui la varietà locale assume un ruolo di assoluto rilievo: la tipologia Ribona Riserva esige infatti l'impiego esclusivo del 100% di uve Maceratino, con una resa rigorosamente limitata a 10 tonnellate per ettaro e un affinamento di dodici mesi. Il vino che ne deriva si distingue per un colore giallo paglierino tenue e un profilo secco e armonico.