Consorzio Vini di Romagna
La DOC Colli Romagna centrale, istituita nel 2004 nei territori collinari di ventidue comuni romagnoli tra cui Bertinoro e Castrocaro Terme, si impone per una precisa severità produttiva: vieta tassativamente qualsiasi arricchimento dei mosti. Diversamente dalle aree limitrofe dedite a vini briosi o dolci, questo disciplinare esclude totalmente le tipologie spumante, frizzante, rosato, novello o passito. Il carattere distintivo emerge nel Rosso generico, dove il Cabernet Sauvignon deve rappresentare almeno il 50% del blend, con rese contenute entro le 9,0 tonnellate per ettaro. Un rigore che si riflette anche nei tempi di commercializzazione, vietata per i rossi prima del 30 aprile successivo alla vendemmia.