Riconosciuta nel 2006, l'indicazione geografica Colline del Genovesato identifica un'area vinicola ligure di 42 comuni, compresi territori costieri come Arenzano e Camogli. La denominazione si distingue per una netta peculiarità normativa: le etichette non possono riportare alcun riferimento geografico o toponomastico a frazioni o comuni della zona di produzione. Nonostante la varietà di vitigni che include Cimixià, Bianchetta Genovese e Granaccia, i produttori verificati registrati sono attualmente zero. Le regole impongono la vinificazione all'interno del territorio regionale della Liguria, con una resa massima di uve limitata a 16,0 tonnellate per ettaro e un titolo alcolometrico minimo del 9,5% per il bianco.