Riconosciuta nel 2009, la DOC pugliese Colline Joniche Tarantine si distingue nel panorama regionale per un disciplinare che spazia dai bianchi freschi a versioni liquorose di Primitivo, secche o dolci naturali, capaci di raggiungere il 17,5% in volume alcolico totale. Nei dieci comuni della denominazione, tra cui Castellaneta e Martina Franca, la produzione si eleva attraverso la menzione "Riserva Superiore", limitata ai soli Rosso Superiore e Primitivo Superiore. Questa menzione impone un invecchiamento rigoroso di ben 30 mesi, con almeno 12 mesi di passaggio in legno a partire dal primo gennaio successivo alla vendemmia, differenziando nettamente questi rossi strutturati dalle tipologie d'annata del territorio jonico.