Riconosciuta nel 1996, la denominazione Colline Novaresi DOC tutela la produzione vinicola di 25 comuni piemontesi, tra cui Agrate Conturbia e Barengo. A differenza di molti disciplinari limitrofi, questa DOC vieta tassativamente l'uso di menzioni tradizionali come «riserva», «superiore» o «vecchio», rendendo invece obbligatoria l'indicazione dell'annata di vendemmia in etichetta. Per il vino rosso base, caratterizzato da un titolo alcolometrico minimo di 11,0% vol e una resa massima di 10,0 tonnellate per ettaro, la norma prevede l'impiego del Nebbiolo per almeno il 50%, completato da altri vitigni a bacca rossa non aromatici idonei alla coltivazione in Piemonte.