Riconosciuta dal 1996, la DOC siciliana Contessa Entellina si distingue nel panorama regionale per un'area produttiva interamente circoscritta all'omonimo comune. Rispetto ad altre denominazioni limitrofe, il disciplinare definisce una peculiare tipologia Vendemmia Tardiva a base di Ansonica per almeno il 50%. Per questa versione, le uve surmaturano sulla pianta con una raccolta posticipata a partire dal 1° ottobre, seguita da un affinamento obbligatorio di almeno sei mesi in botti di rovere dalla capacità massima di 500 litri. Per i rossi base, caratterizzati da un sapore asciutto e vellutato, la resa massima è fissata a 12,0 tonnellate per ettaro, con l'impiego di Nero d'Avola o Syrah.