La DOC Controguerra, riconosciuta dal 2004 nei territori di cinque comuni abruzzesi tra cui Ancarano e Torano Nuovo, si distingue nel panorama regionale per la complessità delle sue tipologie. Se il rosso di base valorizza il vitigno Montepulciano nero per almeno il 70% con una resa massima di 12,0 tonnellate per ettaro, la denominazione esprime la propria specificità nei passiti, sia bianchi sia rossi. Questi vini dolci, ottenuti da uve appassite fino a una concentrazione zuccherina minima del 24%, possono fregiarsi della menzione speciale "Annoso" qualora vengano sottoposti a un affinamento di trenta mesi in caratelli di capacità non superiore ai 500 litri.