Riconosciuta dal 2004, la DOC Cortona si distingue nel territorio della Toscana per un disciplinare che rompe gli schemi tradizionali della regione. A differenza delle denominazioni limitrofe orientate quasi esclusivamente sul vitigno Sangiovese, il rosso base di Cortona impone l'impiego di una quota minima del 50% di Syrah e del 10% di Merlot. Inoltre, il disciplinare stabilisce regole estremamente severe per il pregiato Vin Santo Occhio di Pernice: prodotto con uve Sangiovese e Malvasia Nera, questo passito richiede un invecchiamento minimo obbligatorio di ben 8 anni all'interno di caratelli di capacità non superiore ai 75 litri, con una resa massima uva-vino ridotta al 35%.