Riconosciuta nel 1999, la DOC siciliana Delia Nivolelli insiste su un territorio circoscritto a quattro comuni del trapanese, tra cui Marsala e Salemi. La denominazione si distingue per un disciplinare che, accanto alla versione rossa base incentrata su una combinazione flessibile di Nero d’Avola, Pignatello, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Sangiovese per almeno il 65%, codifica ben tredici tipologie monovarietali distinte. Per questi vini in purezza è richiesto un minimo dell’85% del vitigno designato. Una particolarità di questa denominazione, caratterizzata da una resa massima di 12,5 tonnellate per ettaro per il rosso base, risiede nel paradosso dei suoi zero produttori verificati attualmente registrati.