rosso rubino carico, talvolta con riflessi violacei e tendente al granato con l'invecchiamento
Gusto
dolce, di corpo, armonico
Alcol min.
19% vol.
Resa max
70 q/ha
Uvaggio
L'Elba Aleatico Passito DOCG, riconosciuto dal 2011, si distingue nel panorama dei passiti toscani per il vincolo monovarietale dell'Aleatico al 100%. Nei sette comuni dell'isola, tra cui Capoliveri e Portoferraio, la produzione impone una resa massima di 7,0 tonnellate per ettaro. Il disciplinare esclude tagli con altre uve e prescrive un appassimento minimo di dieci giorni, generando un vino dolce, di corpo e armonico che deve raggiungere una gradazione alcolica complessiva minima del 19,0% vol, con almeno il 12,0% effettivo. Questo rosso rubino carico, privo di invecchiamento obbligatorio ma commercializzato solo dal primo marzo dell'anno successivo alla vendemmia, esprime un'intensità olfattiva caratteristica.
L'Elba Aleatico Passito DOCG, riconosciuto dal 2011, si distingue nel panorama dei passiti toscani per il vincolo monovarietale dell'Aleatico al 100%. Nei sette comuni dell'isola, tra cui Capoliveri e Portoferraio, la produzione impone una resa massima di 7,0 tonnellate per ettaro. Il disciplinare esclude tagli con altre uve e prescrive un appassimento minimo di dieci giorni, generando un vino dolce, di corpo e armonico che deve raggiungere una gradazione alcolica complessiva minima del 19,0% vol, con almeno il 12,0% effettivo. Questo rosso rubino carico, privo di invecchiamento obbligatorio ma commercializzato solo dal primo marzo dell'anno successivo alla vendemmia, esprime un'intensità olfattiva caratteristica.