giallo paglierino più o meno intenso, talvolta con riflessi verdognoli
Gusto
da secco ad abboccato, fruttato di frutta gialla matura (pera, mela), armonico, talvolta leggermente amarognolo
Alcol min.
10.5% vol.
Resa max
210 q/ha
Uvaggio
La DOC Emilia-Romagna, istituita nel 2021, definisce un'identità precisa per il Pignoletto in un'area che abbraccia 77 comuni, tra cui Anzola dell'Emilia. Questo disciplinare si distingue nettamente nel panorama delle denominazioni italiane per le sue insolite regole di confezionamento: per il Pignoletto di base è infatti consentito l'uso del bag-in-box da 2 a 6 litri, mentre la tipologia frizzante può essere distribuita persino in fusti d'acciaio da 10 a 60 litri. Con una resa massima di 21,0 tonnellate per ettaro e una gradazione minima al consumo del 10,5% vol, il vino si rivela nel calice con note floreali di biancospino e un tipico finale leggermente amarognolo.
La DOC Emilia-Romagna, istituita nel 2021, definisce un'identità precisa per il Pignoletto in un'area che abbraccia 77 comuni, tra cui Anzola dell'Emilia. Questo disciplinare si distingue nettamente nel panorama delle denominazioni italiane per le sue insolite regole di confezionamento: per il Pignoletto di base è infatti consentito l'uso del bag-in-box da 2 a 6 litri, mentre la tipologia frizzante può essere distribuita persino in fusti d'acciaio da 10 a 60 litri. Con una resa massima di 21,0 tonnellate per ettaro e una gradazione minima al consumo del 10,5% vol, il vino si rivela nel calice con note floreali di biancospino e un tipico finale leggermente amarognolo.