Riconosciuta nel 2006, la DOC Erice si estende su sette comuni della Sicilia occidentale, tra cui Buseto Palizzolo e Trapani. A differenza di altre denominazioni siciliane, il disciplinare vieta categoricamente qualsiasi pratica di arricchimento per tutte le tipologie prodotte, preservando l'integrità del frutto. I viticoltori devono adottare esclusivamente l'alberello o la controspalliera, escludendo le forme espanse. Per il bianco base, caratterizzato dal Catarratto per almeno il 60%, la resa massima è limitata a 11,0 tonnellate per ettaro. Queste rigide regole produttive definiscono un profilo sensoriale secco, armonico e vivace, con un titolo alcolometrico minimo del 12,0% vol.