Riconosciuta nel 2004, la DOC Esino si estende su 53 comuni delle Marche, tra cui Agugliano e Camerano, configurandosi come denominazione di ricaduta per i viticoltori di Verdicchio e Rosso Piceno. Questa DOC si distingue nettamente dalle denominazioni limitrofe grazie a vincoli normativi insoliti: il disciplinare vieta espressamente l'uso delle storiche bottiglie a forma di anfora e l'utilizzo di menzioni come 'riserva' o 'superiore'. Per l'Esino Bianco, ottenuto con un minimo del 50% di Verdicchio e una resa massima di 15,0 tonnellate per ettaro, si delinea un profilo asciutto dal colore giallo paglierino tenue.