Il Falerio DOC definisce l'identità vinicola delle province di Ascoli Piceno e Fermo attraverso un rigido uvaggio bianco che si distingue dai territori limitrofi per l'obbligo di combinare almeno il 20% di Trebbiano toscano con frazioni minime del 10% sia di Passerina sia di Pecorino. Questo disciplinare esclude categoricamente i fondovalle umidi e le vigne situate sopra i 700 metri di altitudine, imponendo una resa massima di 13,0 tonnellate per ettaro. Inoltre, a differenza di altre denominazioni regionali, il Falerio vieta espressamente l'uso di menzioni aggiuntive come riserva, extra o selezionato, preservando la linearità di un vino dal carattere secco e sapido.