Faro

SiciliaDOC dal 1982

Menzione
DOC
Schema UE
DOP
Codice
PDO-IT-A0781
Comuni
1
Colore
rosso rubino più o meno intenso tendente al rosso mattone con l'invecchiamento
Gusto
secco, armonico, di medio corpo caratteristico
Alcol min.
11.5% vol.
Resa max
100 q/ha
Uvaggio
Il Faro DOC, riconosciuto dal 1982, si distingue nel panorama enologico siciliano per la sua circoscrizione geografica estremamente specifica: la produzione è limitata all'intero territorio comunale di Messina. Questa denominazione a tipologia unica si estende lungo la fascia costiera che va da Giampilieri Marina a Capo Peloro sul versante ionico, fino a Ortoliuzzo sul Tirreno. Il disciplinare vieta categoricamente l'uso di menzioni qualitative come 'riserva' o 'superiore', imponendo un uvaggio dominato dal Nerello Mascalese (almeno 45%) e dal vitigno Nocera (minimo 5%). Con un affinamento obbligatorio di almeno 12 mesi, il vino finale esprime al consumo una gradazione alcolica minima di 12,00% vol.
Invecchiamento
1 anni di invecchiamento

Il Faro DOC, riconosciuto dal 1982, si distingue nel panorama enologico siciliano per la sua circoscrizione geografica estremamente specifica: la produzione è limitata all'intero territorio comunale di Messina. Questa denominazione a tipologia unica si estende lungo la fascia costiera che va da Giampilieri Marina a Capo Peloro sul versante ionico, fino a Ortoliuzzo sul Tirreno. Il disciplinare vieta categoricamente l'uso di menzioni qualitative come 'riserva' o 'superiore', imponendo un uvaggio dominato dal Nerello Mascalese (almeno 45%) e dal vitigno Nocera (minimo 5%). Con un affinamento obbligatorio di almeno 12 mesi, il vino finale esprime al consumo una gradazione alcolica minima di 12,00% vol.

Zona di produzione

Documenti