Consorzio di tutela e valorizzazione delle DOC Freisa di Chieri e Collina Torinese
Riconosciuta nel 1976, la denominazione Freisa di Chieri si distingue nel panorama piemontese per un areale collinare circoscritto a soli tredici comuni, che si spinge fino ad alcune frazioni del territorio urbano di Torino. La produzione, oggi limitata a nove produttori verificati, impone regole stringenti che differenziano questo vino dalle altre Freisa regionali: per la tipologia Superiore è previsto un invecchiamento obbligatorio di almeno dodici mesi, mentre la menzione "Riserva" è esplicitamente vietata. Dai vigneti di comuni come Andezeno e Chieri nasce un rosso che, con una resa massima di otto tonnellate per ettaro, esprime note tipiche di lampone e viola.