Riconosciuta dal 1999, l'indicazione geografica Frusinate si estende su 91 comuni del Lazio, tra cui Anagni e Acquafondata, in un territorio che rappresenta lo storico punto d'incontro tra la viticoltura etrusca e quella greca, dove si conservano ancora viti allevate su sostegni vivi. Questa denominazione si differenzia dai territori limitrofi per la facoltà di adottare la designazione tradizionale "Vino della Ciociaria" per qualsiasi tipologia che raggiunga il 12% di alcol totale. Inoltre, per preservare la specificità del nome, il disciplinare vieta rigorosamente l'aggiunta di qualificativi come "extra", "fine", "scelto", "selezionato" o "superiore", garantendo un legame diretto e non artefatto con l'origine.