Riconosciuto dal 1973, il Gattinara DOCG si distingue nettamente nel panorama piemontese per un disciplinare che ne limita la produzione a un unico comune, quello omonimo di Gattinara. I suoi 91 produttori vinificano il Nebbiolo, localmente chiamato Spanna, per almeno il 90%, con l'eventuale apporto di Vespolina fino al 4%. A fare la differenza rispetto alle denominazioni limitrofe è il rigoroso processo di affinamento: il vino deve maturare per un minimo di 35 mesi, di cui ben 24 trascorsi in botti di legno. Questo prolungato riposo conferisce al calice un colore rosso granato con sfumature aranciate e un profilo olfattivo speziato con lievi sentori di viola, chiudendo al palato con un tipico fondo amarognolo.