Riconosciuta nel 1996, la DOC Genazzano si distingue nettamente nel panorama laziale: a differenza di altre produzioni, il suo disciplinare vieta in modo assoluto l'uso di menzioni aggiuntive in etichetta come "riserva", "vecchio" o "invecchiato". I vigneti crescono esclusivamente su pendenze collinari fino a 600 metri di altitudine nei territori di Cave, Genazzano e Paliano. Per la tipologia rosso è prescritto l'utilizzo di almeno l'85% di Ciliegiolo, che conferisce un colore rosso rubino brillante e un sapore fresco, mentre il bianco esige almeno l'85% di Malvasia di Candia. Il titolo alcolometrico minimo per il rosso è di 11,5% vol.