Riconosciuta dal 2011, la denominazione d'origine controllata Portofino si estende su trentasei comuni della Liguria, tra cui Camogli e Bogliasco. Questo disciplinare si distingue nettamente dai territori limitrofi per un preciso rigore normativo: vieta esplicitamente l'uso in etichetta dei termini «superiore», «fine», «scelto» e «selezionato», escludendo inoltre la categoria «riserva». Per il bianco base, caratterizzato da almeno il 60% di Vermentino e Bianchetta Genovese, la resa massima consentita è di 9,0 tonnellate per ettaro. Nella specifica sottozona «Costa dei Fieschi», questo limite produttivo si riduce a 8,5 tonnellate, garantendo al contempo un titolo alcolometrico naturale minimo più elevato.