rosso rubino più o meno intenso con tendenza ad una tonalità arancione se invecchiato
Gusto
asciutto, leggermente tannico, gradevolmente amarognolo con persistente retrogusto
Alcol min.
11% vol.
Resa max
80 q/ha
Uvaggio
Riconosciuto dal 1973, il Grignolino d’Asti DOC si distingue nel panorama piemontese per un disciplinare rigoroso che tutela l'identità autentica del vitigno, coltivato in trentaquattro comuni tra cui Agliano Terme e Asti. Questa denominazione rifiuta categoricamente qualsiasi qualificazione aggiuntiva: è infatti espressamente vietato l’uso di termini come 'superiore' o 'scelto', escludendo la produzione di una tipologia Riserva. Vinificato con almeno il 90% di uva Grignolino e un apporto massimo del 10% di Freisa, il vino mostra un colore rosso rubino che tende all'arancione con l'invecchiamento. Caratterizzato da un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, offre al palato note asciutte e gradevolmente amarognole, con l'obbligo di indicare l'annata in etichetta.
Riconosciuto dal 1973, il Grignolino d’Asti DOC si distingue nel panorama piemontese per un disciplinare rigoroso che tutela l'identità autentica del vitigno, coltivato in trentaquattro comuni tra cui Agliano Terme e Asti. Questa denominazione rifiuta categoricamente qualsiasi qualificazione aggiuntiva: è infatti espressamente vietato l’uso di termini come 'superiore' o 'scelto', escludendo la produzione di una tipologia Riserva. Vinificato con almeno il 90% di uva Grignolino e un apporto massimo del 10% di Freisa, il vino mostra un colore rosso rubino che tende all'arancione con l'invecchiamento. Caratterizzato da un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, offre al palato note asciutte e gradevolmente amarognole, con l'obbligo di indicare l'annata in etichetta.
Sede consorzio
Piazza Vittorio Emanuele II, n. 10 14055 Costigliole d'Asti (AT) -