Il Gutturnio DOC si distingue nel panorama enologico emiliano per un preciso uvaggio identitario, che vincola la sua produzione a un minimo del 55% di Barbera e almeno il 30% di Croatina, vitigno localmente noto come Bonarda. Questa combinazione, che nella tipologia base esprime un profilo fresco e frizzante con gradazione minima di 12,0% vol, possiede una peculiarità geografica unica: pur nascendo nei comuni piacentini, come ad Agazzano, la sua vinificazione è consentita anche a Rovescala, in provincia di Pavia. Inoltre, la menzione "Classico" è riservata esclusivamente ai vini Superiore e Riserva provenienti dai tre comprensori della sottozona storica delimitata nel 1967.
Il Gutturnio DOC si distingue nel panorama enologico emiliano per un preciso uvaggio identitario, che vincola la sua produzione a un minimo del 55% di Barbera e almeno il 30% di Croatina, vitigno localmente noto come Bonarda. Questa combinazione, che nella tipologia base esprime un profilo fresco e frizzante con gradazione minima di 12,0% vol, possiede una peculiarità geografica unica: pur nascendo nei comuni piacentini, come ad Agazzano, la sua vinificazione è consentita anche a Rovescala, in provincia di Pavia. Inoltre, la menzione "Classico" è riservata esclusivamente ai vini Superiore e Riserva provenienti dai tre comprensori della sottozona storica delimitata nel 1967.
Sede consorzio
Piazza Cavalli, n. 35, 29121 Piacenza c/o CCIAA di Piacenza -