Riconosciuta dal 2006, la DOC marchigiana I Terreni di Sanseverino limita la sua produzione a un solo comune, San Severino Marche. Rispetto ad altre denominazioni regionali, questo disciplinare si distingue per la netta specificità delle sue varianti. Se la base rossa richiede almeno il 50% di Vernaccia nera con un invecchiamento minimo di 18 mesi, la tipologia Moro inverte la formula esigendo almeno il 60% di Montepulciano. Ma è il Passito a imporre le regole più rigide: la resa uva-vino scende drasticamente al 43% e la vinificazione richiede fermentazione e maturazione obbligatorie in recipienti di legno di capacità massima di 500 litri per almeno due anni.