Consorzio Tutela Vini dei Campi Flegrei e Ischia
Riconosciuta dal 1973, la denominazione Ischia DOC impone un vincolo geografico rigidissimo che la distingue nettamente dalle aree costiere limitrofe: l'intero processo di vinificazione, affinamento e spumantizzazione deve compiersi esclusivamente sul territorio isolano, suddiviso in sei comuni tra cui Forio e Barano d'Ischia. Il disciplinare tutela un profilo enologico autoctono incentrato sul vino Bianco, caratterizzato da un uvaggio specifico che richiede un minimo del 45% di Forastera e del 30% di Biancolella. Questa combinazione produce un vino secco, armonico e di giusto corpo con un titolo alcolometrico minimo del 10,5% vol, specchio di una viticoltura insulare che vieta l'uso di mosti concentrati per le sue tipologie passite.