La denominazione Lacrima di Morro si distingue nel panorama marchigiano per il legame esclusivo con il vitigno Lacrima, presente per almeno l'85%. La produzione è limitata a sei comuni, tra cui Morro d'Alba e Senigallia, dove devono avvenire anche la vinificazione e l'imbottigliamento. Rispetto ad altri rossi regionali, la versione base non prevede un invecchiamento minimo espresso in mesi, bensì una precisa data fissa di immissione al consumo, stabilita il 15 dicembre dell'anno di vendemmia. Questo rapido debutto sul mercato esalta un vino contraddistinto da un colore rosso rubino carico, profumo gradevole e intenso, con gradazione alcolica minima dell'11,0% vol.
La denominazione Lacrima di Morro si distingue nel panorama marchigiano per il legame esclusivo con il vitigno Lacrima, presente per almeno l'85%. La produzione è limitata a sei comuni, tra cui Morro d'Alba e Senigallia, dove devono avvenire anche la vinificazione e l'imbottigliamento. Rispetto ad altri rossi regionali, la versione base non prevede un invecchiamento minimo espresso in mesi, bensì una precisa data fissa di immissione al consumo, stabilita il 15 dicembre dell'anno di vendemmia. Questo rapido debutto sul mercato esalta un vino contraddistinto da un colore rosso rubino carico, profumo gradevole e intenso, con gradazione alcolica minima dell'11,0% vol.