Riconosciuta nel 1999, la DOC Lago di Corbara tutela la produzione vinicola nei comuni umbri di Baschi e Orvieto. Questa denominazione si differenzia dai territori limitrofi per le precise restrizioni dedicate alle tipologie dolci: la versione Passito Riserva impone infatti l'affinamento obbligatorio all'interno di recipienti in legno con una capacità massima di 225 litri. Per il rosso base, caratterizzato da un profilo secco e talvolta austero, la gradazione alcolica minima è del 12,5% vol con una resa massima di 9,0 tonnellate per ettaro. Le varianti monovarietali, come Cabernet Sauvignon e Merlot, richiedono invece almeno l'85% del vitigno dichiarato.