Riconosciuta nel 1996, la denominazione Langhe copre un'area piemontese di 93 comuni, tra cui Alba e Barolo. Questo disciplinare si distingue nettamente dai territori confinanti per un divieto rigoroso: sulle etichette non è ammessa la menzione "riserva" né altri termini qualificativi non espressamente previsti. La massima espressione di questa specificità si ritrova nella sottozona "Nascetta del comune di Novello", vinificata con uva Nascetta al 100%. Nella sua versione ferma, questo vino impone una resa massima limitata a 9 tonnellate per ettaro e un affinamento obbligatorio di almeno 5 mesi, a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia, definendo un rigido protocollo di vinificazione.