Riconosciuta nel 1999, l'IGT Lazio si estende su un territorio di 378 comuni, tra cui Accumoli, caratterizzandosi per una flessibilità produttiva che la distingue dalle denominazioni minori. La regolamentazione permette infatti di assemblare in etichetta fino a tre vitigni autoctoni — come il Cesanese di Affile o il Moscato di Terracina — stampati con caratteri di uguali dimensioni in ordine decrescente, richiedendo un minimo dell'85% per i monovarietali. Questa ampiezza espressiva convive con precisi limiti agronomici: se per il rosso la resa massima è fissata a 20 tonnellate per ettaro con un titolo alcolometrico minimo dell'11,0% vol, per i vini bianchi la resa massima sale a 21 tonnellate.