A differenza delle denominazioni limitrofe del Salento, l'intera zona di produzione della DOC Leverano, riconosciuta dal 1981, è rigidamente circoscritta a un solo comune della Puglia. Questa specificità si traduce in regole precise: se la tipologia rosso prevede almeno il 50% di Negroamaro, con una resa di 15,0 tonnellate per ettaro e 11,5% vol minimo, la versione Negroamaro Rosso Superiore esalta il vitigno portando la quota al 90%. Qui, la resa massima scende a 8 tonnellate per ettaro, con un invecchiamento di dodici mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia.
A differenza delle denominazioni limitrofe del Salento, l'intera zona di produzione della DOC Leverano, riconosciuta dal 1981, è rigidamente circoscritta a un solo comune della Puglia. Questa specificità si traduce in regole precise: se la tipologia rosso prevede almeno il 50% di Negroamaro, con una resa di 15,0 tonnellate per ettaro e 11,5% vol minimo, la versione Negroamaro Rosso Superiore esalta il vitigno portando la quota al 90%. Qui, la resa massima scende a 8 tonnellate per ettaro, con un invecchiamento di dodici mesi a partire dal primo novembre dell'anno di vendemmia.